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Il locale piccolo e caratteristico ti avvolge nell' atmosfera calda e accogliente dell' epoca dei dogi, siamo stati accolti con molta discrezione (rara in città turistiche ) dal personale giovane ed informale. Abbiamo cominciato con una tenerissima, fresca ed estiva insalata di polpo; a seguire, per stuzzicare l' appetito, il tipico baccalà mantecato (con crostini), "sardee in saor" qualche cicala di mare o "canocia" e per concludere in bellezza un paio di scampi.La saltata di crostacei, ricca e freschissima, ci ha fatto scoprire i sapori del mare e della laguna. Tutto questo accompagnato da un buon vino e tanta cordialità.Unico difetto, abbiamo scoperto che il cuoco, nonostante veneziano, era juventino, bè c'è chi sa di calcio chi di cucina, qui sanno di cucina.Chapeau!! Consigliatissimo e buon apetito